Europol — insieme a polizie svizzere e tedesche — ha annunciato la chiusura di Cryptomixer, uno dei servizi di “mixing” più noti e usati per riciclare Bitcoin da attività illecite. Il servizio, attivo dal 2016, risulta tra i principali canali usati da gruppi ransomware, mercati darknet e reti criminali per oscurare la provenienza dei fondi.

Durante l’operazione:

  • sono stati sequestrati tre server in Svizzera e il dominio “cryptomixer.io”;
  • sono stati confiscati oltre 12 terabyte di dati operativi, utili alle indagini;
  • è stato bloccato circa €25–29 milioni in Bitcoin (BTC).

Dal 2016 a oggi Cryptomixer avrebbe facilitato il riciclaggio di oltre €1,3 miliardi in criptovalute, rendendolo un pilastro dell’economia criminale digitale.

📎 Fonte: CoinDesk (https://www.coindesk.com/policy/2025/12/01/european-authorities-seize-usd1-51b-bitcoin-laundering-service-cryptomixer/?utm_source=.com)

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